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Il rugby ha un nuovo calendario mondiale. E la Georgia guida la Nations Cup

por Stefano Pesce, Founder PlaySportMate · 2026-07-14 · 6 min

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Il rugby internazionale ha un calendario nuovo dal 4 luglio. Al posto dei soliti tour estivi delle nazionali del Sei Nazioni, è partita la Nations Championship: dodici squadre, due gironi da sei — Inghilterra, Francia, Irlanda, Italia, Scozia e Galles da un lato, Sudafrica, Nuova Zelanda, Australia, Argentina, Giappone e Figi dall'altro — che si affrontano in un incrocio completo su due finestre, luglio e novembre, prima di una finale a Twickenham dal 27 al 29 novembre dove ogni squadra gioca contro l'equivalente in classifica dell'altro girone.

Ma la storia più interessante di questa estate, per chi il rugby lo segue davvero e non solo la domenica del Sei Nazioni, si gioca un gradino più giù. Nella World Rugby Nations Cup — il torneo parallelo per le nazionali qualificate al Mondiale ma fuori dal giro dei dodici principali — la Georgia comanda il proprio girone dopo due giornate, a punteggio pieno, davanti a Spagna e Portogallo.


Perché il tour estivo diventa un campionato vero

Fino al 2025 le partite di luglio erano tour amichevoli: le big del nord viaggiavano nel sud con formazioni spesso sperimentali, senza una classifica che desse peso al risultato. La Nations Championship cambia la logica. Ogni partita conta per una classifica che determina l'abbinamento di novembre e, soprattutto, l'accoppiamento della finale di fine anno — primo contro primo, secondo contro secondo, fino all'ultimo posto. Un'amichevole di luglio, per la prima volta, ha lo stesso peso politico di una partita del torneo principale.


La Georgia che nessuna nazionale maggiore vuole più sottovalutare

Nel girone europeo-africano-asiatico della Nations Cup — Georgia, Portogallo, Romania, Spagna, Zimbabwe e Hong Kong Cina — la classifica dopo due turni racconta una storia che chi segue il rugby europeo conosce da anni: la Georgia vince ancora, e vince con continuità. Due vittorie su due, davanti a una Spagna e un Portogallo che si sono rifatti dopo un avvio complicato, con la Romania che insegue tra un pareggio e una sconfitta.

Non è una sorpresa per chi guarda i numeri da vicino. La Georgia gioca un rugby fisico, costruito su una mischia solida e un campionato locale — il Didi 10 — che sforna avanti di livello internazionale da più di un decennio. È la stessa ragione per cui, da anni, il dibattito su un possibile allargamento del Sei Nazioni a sette squadre coinvolge quasi sempre il suo nome. La Nations Cup è, in un certo senso, la vetrina che manca a un movimento che sul campo ha già dimostrato di meritarsela.


Cosa guardare da qui a novembre

Il vero banco di prova per Georgia, Spagna e Portogallo arriva nelle prossime giornate, quando gli scontri diretti tra le prime tre del girone deciseranno la squadra che si presenterà a novembre da capolista. Vale la pena seguirli non come un torneo minore, ma come il punto in cui il rugby europeo di seconda fascia sta effettivamente crescendo — con più costanza, spesso, di quanto suggeriscano i risultati delle nazionali più blasonate nei loro tour.

Per il calendario completo di entrambi i tornei, i siti ufficiali di Nations Championship e della World Rugby Nations Cup restano le fonti più aggiornate.

Se questo formato ti ha fatto venire voglia di tornare in campo — anche solo per un touch rugby del martedì sera — su PlaySportMate trovi giocatori e gruppi per città e livello. E se ti è piaciuto questo pezzo, leggi anche cosa sta succedendo al 3x3 europeo dopo la fine dell'NBA.


Domande frequenti

Come funziona il format della Nations Championship 2026?

Dodici squadre sono divise in due gruppi da sei — il Sei Nazioni da un lato, le quattro nazioni SANZAAR più Giappone e Figi dall'altro — e giocano un incrocio completo tra i due gironi su due finestre, luglio e novembre. Le tre giornate di luglio si giocano dal 4 al 18, quelle di novembre dal 6 al 21; la finale, con gli abbinamenti per posizione in classifica (primo contro primo, secondo contro secondo e così via), si gioca a Twickenham dal 27 al 29 novembre.

Cos'è la World Rugby Nations Cup e chi la gioca?

È il torneo di secondo livello che affianca la Nations Championship, riservato alle nazionali qualificate al Mondiale ma fuori dal gruppo dei dodici principali. Nel girone europeo-africano-asiatico giocano Georgia, Portogallo, Romania, Spagna, Zimbabwe e Hong Kong Cina, con sei incroci ciascuna tra le finestre di luglio e novembre.

Come sta andando la Georgia nella Nations Cup 2026?

Dopo due giornate la Georgia guida il proprio girone a punteggio pieno, davanti a Spagna e Portogallo, entrambe con un successo e un pareggio. La Romania insegue con un pareggio e una sconfitta. È la conferma di un trend che dura da anni: la Georgia resta la nazione europea di seconda fascia più solida sul campo.

Perché la Nations Championship porta il Sei Nazioni a giocare fuori casa?

Fino al 2025 le nazionali del Sei Nazioni giocavano tour estivi separati, spesso con formazioni sperimentali. La Nations Championship trasforma quei tour in una competizione strutturata con classifica e finale, dando alle partite di luglio un peso che prima non avevano.

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Contenido elaborado con asistencia de IA y revisión editorial humana.