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Sinner vince Wimbledon 2026: back-to-back, quinto Slam

di Stefano Pesce, Founder PlaySportMate · 2026-07-13 · 6 min

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Domenica 12 luglio, finale di Wimbledon 2026: Jannik Sinner batte Alexander Zverev 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4 e vince il torneo per il secondo anno di fila. È il suo quinto Slam in carriera, il primo back-to-back a Wimbledon della sua storia. L'anno scorso in finale c'era Carlos Alcaraz; stavolta l'avversario era il campione in carica del Roland Garros, a un passo dal cosiddetto Channel Slam.

Zverev si è preso il primo set al tie-break, 7 punti a 6, e per quasi un'ora Wimbledon sembrava suo. Poi Sinner ha vinto gli altri tre set di fila e la partita si è chiusa in poco più di tre ore.


Difendere un titolo è un mestiere diverso da vincerlo la prima volta

Vincere Wimbledon una volta può capitare con la giornata giusta, il tabellone che si apre, un avversario che si infortuna. Vincerlo due volte di fila no. Tra il trofeo del 2025 e quello del 2026 ci sono stati dodici mesi in cui tutto il circuito ha studiato come batterlo, un anno intero di partite in cui bastava un calo per uscire prima della finale. Sinner ci è arrivato lo stesso, e ha rivinto.

Non è la versione più spettacolare dello sport. Manca l'outsider che ribalta il pronostico, manca il colpo di scena. C'è solo qualcuno che ha ripetuto un livello altissimo per un anno intero, cosa molto più rara di una singola giornata perfetta.


Il set perso, poi la partita è cambiata

Il dettaglio che vale la pena ricordare è che Sinner non ha dominato dall'inizio. Ha perso il primo set al tie-break contro un avversario che arrivava da Parigi con la fiducia di chi ha già vinto uno Slam quest'anno. Il Channel Slam per Zverev era lì, a un set di distanza.

Invece il secondo set si è deciso di nuovo al tie-break, stavolta a favore di Sinner, e da lì la partita ha preso un'altra direzione: 6-3, 6-4, senza che Zverev riuscisse più a rimetterla in discussione. Il primo set perso, alla fine, non ha significato niente — ha solo reso la vittoria più lunga da costruire.


Il torneo è finito. La voglia di giocare, no

Ogni edizione di Wimbledon lascia la stessa scia: due settimane in cui a chi il tennis l'ha messo da parte torna la voglia di riprenderlo. Ne avevamo parlato quando il torneo è cominciato, e di nuovo a metà torneo guardando il record di Djokovic. Ora il trofeo è assegnato, e quella voglia ha due strade davanti: diventare una partita vera nelle prossime settimane, o spegnersi come ogni anno fino al prossimo Slam.

La differenza tra Sinner e un giocatore che vince un torneo e sparisce non è il talento del giorno giusto — è la costanza nel tornare in campo quando lo Slam non c'è più a ricordartelo. Vale anche per chi gioca il sabato mattina: l'entusiasmo di due settimane fa serve a poco se non diventa un'abitudine, o almeno una partita segnata in agenda.

Se il problema è pratico, tipo non sai con chi giocare o il gruppo di prima si è sciolto, su PlaySportMateil livello è un campo del profilo, non una scusa per rimandare. Crei l'account gratis, indichi tennis, il tuo livello reale e la zona, e vedi chi è disponibile vicino a te questa settimana, non alla prossima edizione dei Championships. Se preferisci un contesto più organizzato, ci sono anche i tornei amatoriali aperti nella tua città.

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Se preferisci ripartire da un altro grande evento, il Roland Garros produce lo stesso effetto ogni primavera: entusiasmo alto, campo vuoto, stesso problema da risolvere.


Domande frequenti

Che risultato ha ottenuto esattamente Sinner a Wimbledon 2026?

Domenica 12 luglio 2026 Jannik Sinner ha battuto Alexander Zverev in finale 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4, conquistando il secondo titolo consecutivo a Wimbledon (dopo quello del 2025 contro Carlos Alcaraz) e il quinto Slam della carriera. Sinner resta numero 1 del mondo.

Il torneo è finito: ha ancora senso iscrivermi adesso?

Ha più senso adesso che durante il torneo. Per due settimane la voglia di tornare in campo sale da sola, spinta dall'evento; appena Wimbledon chiude, quella spinta o diventa un'abitudine vera o sparisce fino al prossimo Slam. Iscriversi ora, mentre la voglia c'è ancora, è il modo per non aspettare un altro torneo per riprovarci.

Devo essere già forte per trovare qualcuno su PlaySportMate?

No. Il livello è un campo obbligatorio del profilo (principiante / intermedio / avanzato), non un requisito minimo per iscriversi. Dichiari il tuo livello reale e vedi solo persone compatibili nella tua zona, quindi non serve dimostrare niente a nessuno per trovare una partita.

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